Suscribete GRATIS

Suscríbete via email

Casi 5.000 testigos de Jehová demuestran su fe en la Feria de Muestras de Zaragoza

Casi 5.000 testigos de Jehová demuestran su fe en la Feria de Muestras de Zaragoza
Los testigos de Jehová siguen las escrituras de Cristo

Zaragoza.- Casi 5.000 miembros de la confesión religiosa de los testigos de Jehová se han dado cita este fin de semana en la Feria de Muestras de Zaragoza. Bajo el lema “Sigamos a Cristo”, la organización ha celebrado el congreso de distrito, al que han acudido personas de diversos lugares como Zaragoza, La Rioja, Lleida o Tarragona.

Desde mayo hasta septiembre, unos 125.000 testigos de Jehová celebrarán distintos congresos de distrito en veinte ciudades distintas de España. En Zaragoza, los temas que se han tratado en las distintas conferencias del congreso han sido “El papel singular de Jesús es el propósito de Jehová”, “El bautismo cristiano como un modo de vivir” y “¿Quiénes son los verdaderos seguidores de Cristo?”.

Los fines que persigue esta “hermandad” es “lograr la felicidad a través de las enseñanzas de Cristo”, según la organización del evento. “Nuestro propósito es valorar el mensaje de la Biblia, eso es lo que define nuestra religión. No sólo desde un punto de vista doctrinal, sino también práctico. Es algo que añade propósito y significado a nuestra vida”, ha afirmado uno de los asistentes y organizador del evento, el hermano Óscar.

Los principios que guían a estos seguidores son, tal y como dice la Biblia, “amar a Dios y al prójimo”. Según esta comunidad de fieles, seguir estos valores hace posible tener una “vida con más calidad”. Afirman que no se sienten excluidos en una sociedad moderna donde “predominan otros valores”, y que “lo que nos interesa es agradar a Dios”.

http://www.aragondigital.es/asp/noticia.asp?notid=36030&secid=9

“Follow the Christ” District Convention in Richmond, VA on June 30, 2007.

Short clip of the “Welcome to the Best Way of Life!” discourse on baptism.

Filmed at the “Follow the Christ” District Convention in Richmond, VA on June 30, 2007.

Follow the Christ in Germany

Follow the Christ.
July 13-15 2007 @ HSH Arena,Hamburg Germany

Brighton Uk 5000 in attendance 7 Baptized great success from the campaign

Brighton Uk 5000 in attendance 7 Baptized great success from the campaign

Cantico 171 que calienta el corazon…

Pie?? 171 Kingdom Song 171

Geova, tre giorni di assemblee

 Geova, tre giorni di assemblee

BRAMPTON – “Seguiamo il Cristo” è il tema di una serie di assemblee di distretto che i testimoni di Geova stanno tenendo in centinaia di città di tutto il mondo.
Fino a domenica all’Assembly Hall of Jehovah’s Witnesses (2594 Bovaird Dr. W.) si incontreranno i testimoni di Geova dell’Ontario, di Montrèal e degli Stati Uniti per il programma in lingua italiana. Le assemblee iniziano ogni mattina alle 9.30 e prevedono discorsi, dimostrazioni, interviste e rappresentazioni. L’attenzione sarà focalizzata sulla figura e sugli insegnamenti di Gesù.
L’ingresso alle assemblee è libero e non si fanno collette.

http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=64563

Inizia a Forchia il raduno dei testimoni di Geova

 di ENZO RECANO – Inizia il grande raduno dei Testimoni di Geova a Forchia. In 5000 dal Molise e parte della Campania. I Testimoni hanno distribuito uno speciale invito a tutte le famiglie.
 
Forchia — Da venerdi 27 a domenica 29 luglio, Forchia sarà gremita da una folla composta da migliaia di persone accorse da tutto il Molise e da parte della Campania (Salerno e prov. Avellino) per ascoltare discorsi, dimostrazioni e interviste che faranno luce su come si può seguire Gesù Cristo.
Inizierà l’assemblea di distretto 2007 dei testimoni di Geova, il cui tema è “Seguiamo il Cristo!”. Quest’evento si apre dopo tre settimane nelle quali i Testimoni hanno invitato il maggior numero di persone possibile ad essere presente. Gli abitanti della nostra regione hanno ricevuto un invito colorato che descriveva l’assemblea e ne indicava anche l’orario e il luogo. Nel caso specifico, il raduno è stato organizzato presso l’ampia “Sala delle assemblee dei TdG” in C/da Rella sn – Forchia (BN).
Perché i Testimoni attribuiscono a Cristo tutta quest’importanza? I Testimoni credono che la vita delle persone che seguono attentamente il modello di comportamento di Cristo si arricchisca notevolmente. Pensano anche che chi si ispira all’esempio lasciato da Gesù Cristo, descritto nella Bibbia, diviene un marito, una moglie, un padre o una madre migliore. I ragazzi che lo fanno hanno un buon rapporto con i genitori, gli insegnanti ed altri. Tutti quelli che seguono davvero Cristo divengono vicini, datori di lavoro e dipendenti migliori. I Testimoni credono fermamente che per seguire le orme di Cristo bisogna esaminare attentamente ciò che dice la Bibbia riguardo a lui. Una delle parti che verranno pronunciate domani sarà il simposio intitolato: “Mantenete in voi l’attitudine mentale di Cristo”, che spiegherà quali sono i benefìci che ciascun cristiano può ricevere imparando, grazie alle Sacre Scritture, qual era il modo di pensare di Cristo e poi agendo di conseguenza.
All’assemblea ci saranno diverse occasioni per ascoltare in che modo l’esempio e gli insegnamenti di Cristo hanno influenzato alcuni che vivono nella nostra zona e come, grazie a ciò, la loro vita familiare sia migliorata, in quanto hanno affrontato in maniera più serena i problemi e si sono avvicinati a Dio.
Sabato, alle ore 11,40, molte persone che hanno studiato la Bibbia, e che abitano nella nostra regione e in parte della Campania simboleggeranno pubblicamente la loro dedicazione a Geova Dio durante la cerimonia del battesimo, per immersione completa in acqua. Il discorso rivolto particolarmente al pubblico che verrà pronunciato domenica, alle ore 11,20, dimostrerà con le Scritture come si può stabilire chi sono i veri seguaci di Cristo.
Il pubblico è invitato ad assistere a tutti e tre i giorni dell’assemblea. Le sessioni inizieranno alle ore 9,30. L’ingresso è libero e non si faranno collette. 

http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=appuntamenti&articolo=25934

Tavoletta abilonese conferma storia biblica

In un reperto del British Museum rinvenuto il nome di un funzionario di Nabucodonosor citato nel libro di Geremia

Bibbia: per la prima volta documento prova esistenza di persona comune

LONDRA (GRAN BRETAGNA) – La Bibbia non solo come testo di fede. Ma anche come racconto di valore storico. In una tavoletta d’argilla risalente al 595 a.C. è infatti racchiusa un’ulteriore prova del fatto che la Bibbia non è una storia di pura fantasia. Inciso a caratteri cuneiformi, nel reperto del British Museum compare, infatti, il nome di un funzionario al servizio del re babilonese Nabucodonosor citato anche dal Vecchio Testamento, nel trentanovesimo capitolo del libro di Geremia. La scoperta – rivoluzionaria in termini di archeologia religiosa in quanto per la prima volta un documento storico prova l’esistenza di una persona comune nominata dalla Bibbia – è stata fatta a Londra dal professor Michael Jursa dell’Università di Vienna, giunto nella capitale britannica per un viaggio di ricerca. «È stato molto eccitante e sorprendente – ha rivelato lo studioso, uno dei pochi al mondo a saper decifrare senza problemi la scrittura cuneiforme – e trovare una tavoletta di questo genere, in cui compare una persona presente anche nella Bibbia, è veramente straordinario».

LA STORIA – La tavoletta, di proprietà del British Museum dal 1920, venne trovata a fine Ottocento nei pressi dell’antica città di Sippar, a circa due chilometri dall’attuale capitale irachena Baghdad. Secondo il professor Jursa, è stata preservata così bene che gli sono bastati soltanto pochi minuti per leggerne l’iscrizione. Le poche righe contenute nel frammento largo 5,5 cm raccontano del «capo degli eunuchi Nebo-Sarsekim» e di un suo generoso dono al tempio babilonese di Esangila: una quantità di oro pari a 0,75 kg. Lo stesso personaggio compare anche nel libro di Geremia. Secondo il profeta, il «capo dei funzionari» era presente nel 587 a.C. quando il re Nabucodonosor «marciò contro Gerusalemme con tutto il suo esercito e mise sotto assedio la città». «Questo dimostra che la Bibbia non è un’invenzione. È una scoperta interessante non solo per i credenti ma anche per gli storici», ha detto il professor emerito di Studi ebraici all’Università di Oxford, Geza Vermes.

SODDISFAZIONE – Anche il personale del British Museum ha espresso la propria soddisfazione. «Una tavoletta con sopra riportato un atto mondano di commercio è diventata una testimonianza fondamentale per una nuova lettura del Vecchio Testamento. Merita decisamente di diventare famosa», ha commentato Irving Finkel della sezione del museo dedicata al Medio Oriente. La tavoletta fa parte di una collezione di oltre centomila pezzi esaminati ogni giorno da studiosi provenienti da tutto il mondo. Nonostante sia stata sotto gli occhi degli esperti per oltre ottant’anni, nessuno si era mai accorto dell’importanza storica del suo contenuto. La scoperta è già stata classificata, infatti, tra «le più importanti degli ultimi cento anni» per quel che riguarda l’archeologia religiosa. La scrittura cuneiforme è la più antica forma di scrittura conosciuta. Diffusa in Medio Oriente tra il 3200 a.C. e il secondo secolo d.C., è stata impiegata per scrivere ben 15 lingue diverse, tra cui il babilonese, l’assiro e l’ittita. Si trova prevalentemente su tavolette d’argilla, che venivano incise quando il materiale non era ancora asciutto facendo uso di strumenti appuntiti.

————————————————–

Gb: tavoletta del British Museum “conferma” la Bibbia

LONDRA – In una tavoletta d’argilla risalente al 595 a.C. è racchiusa un’ulteriore prova del fatto che la Bibbia non è una storia di pura fantasia. Inciso a caratteri cuneiformi, nel reperto del British Museum compare, infatti, il nome di un funzionario al servizio del re babilonese Nabucodonosor citato anche dal Vecchio Testamento, nel capitolo 39mo del libro di Geremia. La scoperta è già stata classificata tra “le più importanti degli ultimi cento anni” per quel che riguarda l’archeologia religiosa.

La scoperta – rivoluzionaria in termini di archeologia religiosa in quanto per la prima volta un documento storico prova l’esistenza di una persona comune nominata dalla Bibbia – è stata fatta a Londra dal professor Michael Jursa dell’Università di Vienna, giunto nella capitale britannica per un viaggio di ricerca.

“È stato molto eccitante e sorprendente – ha rivelato lo studioso, uno dei pochi al mondo a saper decifrare senza problemi la scrittura cuneiforme -. Trovare una tavoletta di questo genere, in cui compare una persona presente anche nella Bibbia, è veramente straordinario”.

La tavoletta, di proprietà del British Museum dal 1920, venne trovata a fine Ottocento nei pressi dell’antica città di Sippar, a circa due chilometri dall’attuale capitale irachena Baghdad. Secondo il professor Jursa, è stata preservata così bene che gli sono bastati soltanto pochi minuti per leggerne l’iscrizione.

Le poche righe contenute nel frammento largo 5,5 cm raccontano del “capo degli eunuchi Nebo-Sarsekim” e di un suo generoso dono al tempio babilonese di Esangila: una quantità di oro pari a 0,75 kg. Lo stesso personaggio compare anche nel libro di Geremia. Secondo il profeta, il “capo dei funzionari” era presente nel 587 a.C. quando il re Nabucodonosor “marciò contro Gerusalemme con tutto il suo esercito e mise sotto assedio la città”.

Fonte

{Nota a cura della Redazione Cristiani Testimoni di Geova .net}

Questo frammento è una ricevuta di pagamento fatta
da un personaggio del Vecchio Testamento

La traduzione completa (in inglese) della tavoletta babilonese, come riportato dal The Telegraph, è la seguente:

    (Regarding) 1.5 minas (0.75 kg) of gold, the property of Nabu-sharrussu-ukin, the chief eunuch, which he sent via Arad-Banitu the eunuch to [the temple] Esangila: Arad-Banitu has delivered [it] to Esangila. In the presence of Bel-usat, son of Alpaya, the royal bodyguard, [and of] Nadin, son of Marduk-zer-ibni. Month XI, day 18, year 10 [of] Nebuchadnezzar, king of Babylon.

fonte
L’articolo “Tavoletta babilonese conferma storia biblica” è stato pubblicato sul sito Corriere della sera, in data 11 luglio 2007, rubrica Cronache (www.corriere.it)

L’articolo “Gb: tavoletta del British Museum “conferma” la Bibbia” è stato pubblicato sul sito Corriere del Ticino, in data 11 Luglio 2007 (www.cdt.ch)

La nota della Redazione è tratta dall’articolo “Tiny tablet provides proof for Old Testament” pubblicato sul sito The Telegraph, sezione News, in data 13/07/2007 (http://www.telegraph.co.uk)

Asamblea en Queretaro Mejico 2006

More pics of the disrict convention in Queretaro Mexico 2006

Construção do Salão do Reino das Testemunhas de Jeová.

Construção do Salão do Reino das Testemunhas de Jeová.

Un dia tan especial…

Remember Remember the Sixth of November

My Baptism..I Was looking for my car log book today and I found this…Great day!!

Song 150- The Bread from Heaven

Song 150- The Bread from Heaven

Song 168- Recognizing Earths New King

Song 168- Recognizing Earths New King

Sign Language District in Philipines

Sign Language District in Philipines

Congresso de Distrito Testemunhas de Jeová 2006 “Aproxima-se o Livramento!!” DORTMUND – ALEMANHA

Congresso de Distrito Testemunhas de Jeová 2006 “Aproxima-se o Livramento!!” DORTMUND – ALEMANHA