Bari – EX BOSS BARESE SI CONVERTE AI TESTIMONI DI GEOVA

29/09/07

Bari – EX BOSS BARESE SI CONVERTE AI TESTIMONI DI GEOVA

È stato battezzato stamane in una piscina allestita nel carcere di Viterbo

VITERBO – Un ex boss della malavita barese, Carmine Piperis, di anni 46, si è convertito ai Testimoni di Geova e si è battezzato per immersione completa in una piscina allestita nel carcere di Viterbo. Per l’occasione sono venuti da Bari i suoi familiari, inclusi sua moglie e due figli. L’uomo, in carcere da 6 anni, deve scontarne 22 per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di droga e di armi, estorsione e altri reati.

Circa 3 anni fa un suo compagno di cella gli parlò di ciò che stava apprendendo dai ministri di culto dei Testimoni di Geova. Così, anche lui ha iniziato a studiare la Bibbia con un ministro di culto dei Testimoni e gradualmente è avvenuta la sua conversione. L’uomo si è pentito di tutto il male commesso in precedenza e ha cambiato radicalmente condotta. Attualmente a Viterbo ci sono 19 detenuti che seguono i corsi biblici tenuti dai tre ministri di culto dei Testimoni di Geova che operano nella zona.
Secondo un’indagine condotta nelle comunità dei Testimoni di Geova, finora in Italia oltre 1.600 persone che avevano avuto problemi con la giustizia sono state del tutto recuperate grazie all’opera dei Testimoni. Alcuni di questi individui un tempo erano ladri, spacciatori di droga, assassini e perfino terroristi; tutti questi ora hanno un lavoro e una famiglia, e conducono una vita rispettabile.

Attualmente i ministri di culto dei Testimoni di Geova che prestano assistenza spirituale nelle carceri italiane sono 453, di cui 68 donne, mentre sono oltre 700 i detenuti che stanno partecipando ai corsi biblici tenuti dai Testimoni nei penitenziari.
È dal 1976 che ministri di culto dei Testimoni di Geova visitano i detenuti, in virtù del primo riconoscimento governativo ottenuto nel nostro paese. Tra l’altro questi ministri di culto svolgono la loro opera gratuitamente, sostenendo personalmente tutte le spese. Rifiutano anche il compenso che viene in genere corrisposto agli altri ministri religiosi che visitano i penitenziari, in quanto l’opera spirituale compiuta dai Testimoni di Geova è sempre gratuita, anche quando celebrano matrimoni, funerali o conducono qualsiasi altra funzione religiosa.

http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=7640

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *