Imperia: domani l’inaugurazione della nuova ‘Sala del Regno’

Testimoni di Geova
 
Imperia: domani l’inaugurazione della nuova ‘Sala del Regno’

Domani alle 16 verrà inaugurato ad Imperia un nuovo luogo di culto dei testimoni di Geova, chiamato ‘Sala del Regno’, in via Strato, nel quartiere Baitè.

Il programma della cerimonia prevede un discorso ufficiale che sarà pronunciato da Giorgio Beccaris rappresentante della filiale italiana dei testimoni di Geova. Salgono così a 5 i centri di culto presenti nella provincia di Imperia, con 14 congregazioni (o comunità) che vi si riuniscono a turno in lingua italiana oltre le 5 comunità straniere, appartenenti ai seguenti gruppi linguistici: Albanese, Romeno, Russo, Spagnolo e LIS (Lingua Italiana dei Segni).

Il primo centro nella provincia fu aperto a Sanremo nel 1955. Nel 1956 i componenti di una famiglia di Ceriana diventano i primi Testimoni del ponente ligure. Nel gennaio 1966 si organizza ad Imperia un piccolo numero di proclamatori. Carla Bignante che a quel tempo era una predicatrice a tempo pieno ricorda: “C’era uno studio biblico in casa mia… una sera eravamo così tanti che non sapevo dove ospitare le persone interessate; io e mia madre studiavamo la Bibbia con circa 30 famiglie. Sapere che dopo 40 anni ci sono in città circa 600 tra evangelizzatori e simpatizzanti è per me una grande gioia”. In tutta la provincia dopo oltre cinquant’anni ci sono 1600 Testimoni di Geova e circa un migliaio di persone che studiamo la Bibbia con loro.

I Testimoni hanno interamente autofinanziato l’opera di costruzione mediante offerte volontarie. In 240 fra uomini e donne, giovani ed anziani, lavoratori specializzati e non hanno donato il loro tempo nei fine settimana e nei periodi di ferie. “In alcuni giorni festivi eravamo anche in venti o trenta in cantiere – racconta Walter – ed è stato emozionante vedere come alcune famiglie con difficoltà economiche abbiano collaborato lavorando gratuitamente. Un capofamiglia mi ha detto: ‘Ho compreso nella vita pratica il significato cristiano delle parole di Gesù Cristo quando dichiarò il principio secondo cui ‘gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date’”. Amerigo, che è un professionista nel campo edilizio, ha lodato i volontari dicendo: “La prima regola per lavorare bene è quella di essere puliti e ordinati. Cattive abitudini di lavoro, come il disordine, rappresentano un altro pericolo. Lasciare attrezzi sul pavimento o fili elettrici in tensione scoperti è spesso causa di incidenti. Lo stesso dicasi dell’ignorare le misure di sicurezza quando si usano attrezzi e macchinari edili. I volontari hanno imparato e seguito queste norme di sicurezza e molti hanno tratto beneficio da questa esperienza applicando le stesse norme nel proprio ambito lavorativo”.

Durante la cerimonia di inaugurazione saranno intervistati alcuni di questi volontari che illustreranno ai presenti i vari lavori eseguiti e il generoso impegno di tutti coloro che vi hanno partecipato. La costruzione ha richiesto alcuni anni di lavoro e si estende su due livelli, con una capienza di circa 300 posti. Vi sono alcune sale minori, una biblioteca, bagni per i disabili, locali adatti per accudire gli infanti e un piccolo appartamento assegnato ad una coppia di coniugi che si stanno impegnando di aiutare i residenti immigrati di lingua spagnola. Il centro, infatti, verrà utilizzato non solo da tre comunità di lingua italiana residenti ad Imperia e nei comuni della vallata, ma anche da tre gruppi di lingua Spagnola, Albanese e LIS (Lingua Italiana dei Segni). In totale circa 450 persone, fra Testimoni e simpatizzanti della zona avranno ora la possibilità di riunirsi in questo locale per ricevere istruzione biblica, e in particolare per essere addestrati sui valori della famiglia, della morale e del rispetto della coscienza cristiana. Chiunque lo vorrà potrà assistere alle funzioni liberamente; l’ingresso è aperto al pubblico e non si dovranno pagare somme di denaro per l’accesso. La nuova ‘Sala del Regno’ diventerà anche un punto di riferimento per organizzare l’opera di evangelizzazione che ha già recato benefici sociali all’intera comunità. Infatti, grazie all’insegnamento dei valori cristiani impartito dai Testimoni, varie persone della zona sono uscite dal tunnel della droga, dell’alcolismo, altri hanno abbandonato stili di vita abbietti oppure hanno rinsaldato il vincolo matrimoniale. Il centro ospiterà anche la celebrazione di matrimoni validi a tutti gli effetti civili in quanto esistono ministri di culto autorizzati dallo Stato italiano a tale scopo, in virtù del riconoscimento legale come confessione religiosa di cui godono i Testimoni di Geova nel nostro paese.

http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=47628

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