Medecina sin sangre

Medicina senza sangue

Non poteva piu’ salire le scale. Una grave malattia cardiaca non le permetteva di svolgere un’ attivita’ quotidiana normale.

A questo si aggiunge anche la sua fede, lei una testimone di Geova non poteva sottoporsi ad una trasfusione di sangue per motivi religiosi. Dopo un lungo calvario la donna, una 51enne proveniente dal sud Italia, e’ riuscita a contattare il dottor Pierluigi Stefano, dell’unita’ operativa di Cardiochirurgia dell’ospedale fiorentino di Careggi dove gia’ da tempo di eseguono interventi senza bisogno si operare con una trasfusione di sangue. Detto e fatto la signora e’ stata operata con successo il 17 luglio scorso e adesso si trova ricoverata nel centro di riabilitazione di Pozzolatico in attesa di essere dimessa. Tra l’altro sempre piu’ emergenza donazioni. Sono infatti troppo pochi i donatori di sangue a fronte di un sempre maggiore fabbisogno. Nel caso specifico e’ stata effettuata una valutazione accurata della crasi ematica ed e’ stato intrapreso un trattamento preparatorio ad hoc con tutti gli accorgimenti del caso. Le alternative alle emotrasfusioni implicano l’uso di strategie cliniche per la gestione dell’emorragia e dell’anemia che si avvalgono sinergie che vanno dalla gestione dei farmaci, alle attrezzature fino alle tecniche atte a ridurre o eliminare il sanguinamento e a stimolare la produzione di sangue del paziente.

http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL073160

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *