Monza: il 30 il 1° raduno dei testimoni di Geova

Monza: il 30 il 1° raduno dei testimoni di Geova

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Il comitato assemblea Monza 1. Da sinistra Santo Nicastro, Giorgio Caminiti e Valter Nicolig

Domani, 30 giugno, inizia il primo dei due grandi raduni dei testimoni di Geova a Monza. Migliaia di persone affluiranno, venerdì 30 giugno ’06 allo Stadio “Brianteo” per l’inizio della prima assemblea di distretto 2006 dei Testimoni di Geova “La liberazione è vicina!”. La seconda si terrà la settimana successiva dal 7 al 9 luglio. Per rendere possibile questi congressi, una folla eterogenea per età e condizione sociale, composta di circa duemila volontari, si è “armata” di pennelli, vernice e attrezzi per la pulizia e si è ritrovata domenica scorsa al “Brianteo” con un unico scopo: rendere lo stadio “idoneo per un congresso cristiano”. Sono arrivati da ogni parte; diversi da Sondrio, Lecco, Como oltre che da tutta la Brianza. Ad alcuni di loro è stato chiesto cosa li avesse spinti a offrirsi volontari. Questi i commenti:
Maurizio Nicolini, 37 anni di Sovico, ha detto: “Sono qui oggi perché amo Geova Dio: questa è la ragione per cui mi rendo disponibile per dare una mano ai miei fratelli nel compiere questo lavoro necessario, cioè rendere il ‘Brianteo’ un luogo degno del nome di Geova”.

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I volontari durante la pulizia

Debora Giacci, 11 anni di Desio, si è espresso in questo modo: “Sono qui perché penso di dare una buona testimonianza della nostra fede”.
Antonio Albertini impiegato di Seregno, ha detto:”Siamo venuti in diversi da Seregno e dalle altre congregazioni vicine, abbiamo addirittura anticipato l’adunanza domenicale a sabato, per non perderci questo importante lavoro”.
“La pulizia è solo uno degli ultimi lavori di allestimento di questi due congressi”, riferisce Giorgio Caminiti, sorvegliante del congresso Monza 1 e ministro viaggiante dei testimoni di Geova.

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E’ infatti dal mese di gennaio che il comitato dell’assemblea, formato da Valter Nicolig di Lecco, Santo Nicastro di Bollate e lo stesso Caminiti, stanno organizzando i lavori preparatori per l’occasione. – “E’ certamente un compito impegnativo – prosegue Caminiti – rendere uno stadio adatto a una assemblea di diverse migliaia di persone, e questo nel pieno rispetto delle normative vigenti, specie quelle sulla prevenzione di infortuni o incidenti”.

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I numerosi presenti all`incontro

“Nelle ultime tre settimane – riferiscono Renato Onesti e Giuseppe Di Biasi responsabili stampa dei due congressi – gli abitanti di Monza, Lecco, Como, Sondrio, Lodi e buona parte di Milano e provincia, hanno ricevuto personalmente uno speciale invito dai testimoni di Geova per assistere alla loro assemblea di distretto di tre giorni. La campagna è andata sicuramente bene, siamo fiduciosi che diversi interessati accetteranno il nostro invito e saranno presenti sabato mattina al battesimo o domenica, in particolare per vedere il dramma e per ascoltare il discorso preparato apposta per il pubblico”.
Il programma dell’assemblea – ha detto Valter Nicolig, sorvegliante del programma – metterà in risalto che l’umanità ha bisogno della liberazione dagli effetti del peccato ereditato e dalle sue conseguenze, fra cui la morte. I discorsi daranno rilievo a passi biblici confortanti che illustrano l’amorevole provvedimento di Dio per la salvezza eterna, il sacrificio di suo Figlio, Gesù Cristo. I Testimoni ritengono che gli avvenimenti attuali adempiano le profezie della Bibbia riguardo a un evento che si avvicina rapidamente, il giorno del giudizio, attraverso cui Dio libererà gli esseri umani dalle sofferenze e dalla malvagità della nostra società. Ogni giorno il programma trarrà spunto da un passo della Bibbia che sottolinea l’importanza della fiducia in Dio quale principale Liberatore dei giusti. L’assemblea si propone di fornire valide ragioni, fondate sulle Sacre Scritture, per agire con decisione quando si fanno scelte di vita”.

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Alcuni momenti delle prove del Dramma

Fra gli altri aspetti salienti del programma ci saranno sabato la cerimonia del battesimo, e domenica un dramma biblico in costume.

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da sinistra il regista Ernesto Donini, Rocco Pasquetti presidente del congresso e Valter Nicolig

Il dramma – diretto da Ernesto Donini, anziano della congregazione di Carate – mostrerà che per ottenere la salvezza è necessario ubbidire a Dio. Donini riferisce: “ Sono circa una cinquantina gli attori non professionisti e le comparse per questa rappresentazione. Abbiamo dedicato tutti i fine settimana per provare e riprovare il dramma. I protagonisti sono stati presi da diverse congregazioni della Brianza, tra cui Carate, Lissone, Desio eccetera”.
Domenica pomeriggio è previsto il discorso pubblico “La liberazione mediante il Regno di Dio è vicina!” L’oratore spiegherà perché il bisogno di liberazione è più sentito che mai e in che modo Dio concederà la salvezza per mezzo del Suo Regno, retto da Cristo. I Testimoni fanno notare che milioni di persone conoscono la preghiera modello del “Padre nostro”, riportata nel Vangelo di Matteo 6:9-13, in cui Gesù insegnò ai discepoli a pregare proprio per quel Regno.
Il pubblico è invitato ad assistere alle sessioni, che inizieranno alle ore 9,30. L’ingresso è libero e non si faranno collette.

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